È nato il Centro Studi Virgilio Giotti
Il 2 dicembre 2006 a Trieste è stato inaugurato il Centro Studi Virgilio Giotti. La data scelta è quella del primo anniversario della scomparsa di Natalia Belli Quarantotto, la figlia primogenita del grande poeta triestino, autore di Colori, una delle raccolte di liriche più importanti del Novecento. I soci fondatori del Centro Studi hanno voluto onorare la memoria di Natalia Belli intitolando a lei l’archivio, dove troveranno la loro naturale collocazione lettere, manoscritti, documenti, inediti, fotografie, disegni e dipinti del poeta e del figlio Paolo, i libri di Giotti, la sua biblioteca e tutto quello che potrà essere utile a quanti vorranno approfondire la conoscenza della sua opera e del tessuto culturale in cui essa si è radicata e sviluppata. La casa che ospita il Centro Studi e l’Archivio si trova in una stradina in salita proprio di fianco alla Stazione ferroviaria di Piazza Libertà ed è quindi facilissima da raggiungere.
Rifuggire dal groviglio della dispersione: è quanto si propone di fare il Centro Studi, che concretamente, come si legge nello Statuto, “si prefigge di promuovere la conoscenza e la diffusione dell'opera di Virgilio Giotti e di custodire e valorizzare il patrimonio documentativo e archivistico (libri, manoscritti, documenti, lettere, dipinti, ecc.), di eccezionale rilevanza scientifica per lo studio del percorso letterario ed artistico del poeta, custodito nell’appartamento di via degli Stella 2 a Trieste, già abitazione della figlia Natalia Belli Quarantotto, a cui è intitolato l’archivio (Archivio Natalia Belli)”
Il Centro Studi accoglierà suggerimenti e idee, organizzerà e promuoverà l’allestimento di mostre, incontri, pubblicazioni di scritti inediti di Giotti, l’istituzione di un premio che onori davvero la poesia e i poeti, e tutte quelle attività che consentano di illustrare e diffondere l’opera di questo grande poeta del nostro Novecento.